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Il giudice può dimezzare il risarcimento, previsto dalla tabelle milanesi nel caso di un figlio nato morto, se la colpa medica riguarda la morte di un feto. Nel primo caso, infatti, è possibile affermare l’esistenza di una relazione affettiva concreta con il nascituro, mentre nel secondo, la relazione affettiva è solo potenziale. Un distinguo fatto dalla Corte d’appello e avallato dalla Cassazione, con la sentenza 22859, con la quale i giudici di legittimità hanno respinto il ricorso di genitori …

Post Author: wp_1119411

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