Site Loader

Se un adulto propone incontri, mai verificatisi, a un giovane non ancora quattordicenne, dopo un intenso rapporto telematico e telefonico a sfondo sessuale, commette il reato di atti sessuali con minore, ex articolo 609 quater del Codice penale, anche se solo nella forma del tentativo. La sentenza n. 28454 depositata oggi dalla Cassazione penale ha, infatti, confermato la misura cautelare per il tentato reato di atti sessuali con minore nei confronti dell’imputato che chiedeva la derubricazione nel reato di molestia confessando che di fatto gli incontri non si sarebbero mai verificati, neanche in futuro, in quanto gliene mancava “il coraggio”.

Post Author: wp_1119411

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Chiama